Fondo Renzo De Felice

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Il Prof. De Felice, profondamente legato alla Cassa di Risparmio di Firenze, ne apprezzava la tradizionale attività di promozione di tutte le iniziative di carattere culturale e perciò decise che sarebbe stata il custode della sua enorme biblioteca accumulata nel corso della sua esistenza di studioso. La Fondazione Biblioteche, nata per volontà della Cassa di Risparmio e dell’Ente CRF Firenze, ne ha ereditato il patrimonio librario ed ha proseguito, in collaborazione con la Fondazione Spadolini, nell’opera di conservazione e valorizzazione della biblioteca del grande storico e docente dell’Università “La Sapienza”.

Il Fondo è costituito da 19.938 monografie e periodici e si articola lungo due linee principali: quella diretta all’analisi del Fascismo e dell’Ebraismo,  oltre che della storia italiana del XX° secolo e quella concernente il giacobinismo francese ed i suoi influssi in Italia ed in Europa. Nel fondo sono presenti numerose e rarissime riviste di epoca fascista tra le quali si annoverano:  “Costruire: pagine di pensiero e di azione fascista”, “La rivoluzione liberale”, “Quadrivio”, “Gerarchia: rivista politica”, “L’Assalto: giornale del fascismo”, “Il lavoro fascista”, “Comando di Fiume d’Italia: bollettino ufficiale”, “Libro e moschetto”, “La terra: rassegna mensile illustrata della ricostruzione italiana”, “Civiltà fascista: rivista mensile dell’Istituto nazionale fascista di cultura”, “Il lavoro fascista”. Molto preziose sono anche le miscellanee ordinate per argomento dallo stesso Prof. De Felice ed una collezione di volumi in grandi formati. Oltre al lascito librario, il Prof. De Felice ha donato anche il suo studio, che è stato fedelmente ricostruito e collocato all’interno della Biblioteca.